Altri dettagli

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Lo sviluppo delle moderne tecnologie di esplorazione dei fondali oggi raggiunto offre un potente strumento di ricerca agli archeologi ed agli storici impegnati nello studio e nella salvaguardia del patrimonio artistico e culturale, nonché alle autorità addette al loro censimento e conservazione.

Il progetto THESAURUS si propone di integrare tecnologie afferenti a settori diversi dell’informatica, dell’ingegneria, dei modelli matematici e del software al fine di sviluppare tecnologie e metodiche per l’individuazione, il censimento, la mappatura e lo studio dei manufatti archeologici dispersi nei fondali. Sebbene le metodologie studiate dal progetto saranno di carattere generale, i casi di studio e lo scenario applicativo di test faranno particolare riferimento all’Arcipelago Toscano.

La proposta risponde all’ambito disciplinare 3 – Scienze e tecnologie per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali – previsto dal Bando, in quanto le metodologie e le tecnologie sviluppate consentiranno di investigare in modo sistematico aree marine per il censimento dei relitti ancora presenti sui fondali, ne renderanno possibile la documentazione con mezzi ottici, acustici e magnetici, ne consentiranno la fruizione sia a studiosi, sia al largo pubblico, rendendo accessibile un patrimonio misconosciuto ed in ogni caso non accessibile in maniera diretta.

La proposta ricade nell’ambito della ricerca fondamentale, in quanto le nuove conoscenze acquisite attraverso l’attività di progetto, sia teorica sia sperimentale, potranno portare a nuove conoscenze nel campo della archeologia, dell’informatica e dell’ingegneria, ma non a utilizzazioni pratiche dirette. In particolare, per gli aspetti legati alla innovazione di prodotto, si sottolinea che solo al termine della sperimentazione prevista dal THESAURUS si avranno sufficienti dati per passare dalla investigazione scientifiche allo sviluppo industriale pre-competitivo in particolare nel campo della veicolistica subacquea.